venerdì 6 luglio 2018

L'arte di diventare liberi







“Ma io non lo so fare…” “Ma io non l’ho mai fatto…”

Quanti colori, quante forme sono come imprigionati nel fondo delle menti dei nostri ragazzi che non pensano proprio di averle?




A metà della prossima settimana, si chiuderà, a Nisida, un breve e intenso Laboratorio d’arte, coordinato dalla professoressa Teresa Dandolo, con la collaborazione del Mann, (all’inizio degli anni 50, il grande archeologo Werner Johannowsky scavando a Nisida trovò dei reperti romani, attualmente conservati al Mann e speriamo presto visibili) di Ilaria Donati e Michele Capaldo di Coopcultura, di Laura Trisorio di Artecinema e di Tommaso Arcella.


Dai collage elaborati partendo dalle immagini delle statue romane del Museo Archeologico e quelle contenute in quotidiani e settimanali, al tentativo di riprendere alcune espressioni della Street Art (in particolare alcune opere presenti nella Metropolitana di Napoli) allo sforzo di dare linee e contorni ad una passione (il Napoli) o ad desiderio (il mare). 



Tanti modi per sperimentare che l’arte non è una cosa estranea e lontana conservata nei musei, ma può essere un fare rasserenante, un modo per esprimere se stessi e divertirsi insieme agli altri.



E, soprattutto, la scoperta che può bastare una matita a creare qualcosa di bello e un colore con cui spennellare un foglio bianco per provare un pizzico di felicità e sentirsi liberi almeno per un po’.



 

1 commento:

  1. Che belli! Arte anche quando non te l'aspetti 😄

    RispondiElimina